TEST DI VERIFICA DELL’APPRENDIMENTO – I TREND DELL’INNOVAZIONE DIGITALE: IL LAVORO, LE TECNOLOGIE, LE RELAZIONI (Sostenibilità)

    Piano Formativo AVT/030C/20 (AVVISO 1/2020) Fondimpresa

    "FEDERICO FELLINI" - CUP G81D21000240008

    Azienda IMAGE LINE - PFB - BANCA PRIVATA LEASING

    Titolo e ID (codice identificativo) del corso (Azione Formativa): 2505097_ I TREND DELL'INNOVAZIONE DIGITALE: IL LAVORO, LE TECNOLOGIE, LE RELAZIONI (Sostenibilità)

    Campo obbligatorio

    Campo obbligatorio

    Istruzioni per la compilazione
    Obiettivo del presente questionario è la verifica dell’acquisizione delle nozioni trattate nel corso in oggetto.
    Si precisa che, per ogni quesito, è prevista una sola risposta corretta, quando non diversamente specificato nel testo della domanda stessa.

    1. Quali sono le tre dimensioni della sostenibilità?
    Etica, ambientale, socialeEconomica, ambientale, socialeStrategica, ambientale, sociale
    2. Il modello della catena del valore di Porter aiuta l’azienda a:
    Focalizzare l’attenzione sulle iniziative di sostenibilità da integrare trasversalmente nelle “attività di supporto” e in quelle “primarie”Focalizzare l’attenzione in modo prioritario sulle iniziative di sostenibilità da integrare trasversalmente nelle “attività di supporto”Focalizzare l’attenzione in modo prioritario sulle iniziative di sostenibilità da integrare trasversalmente nelle “attività primarie”
    3. Gli strumenti di engagement partecipativi sono:
    Questionario, intervista, focus groupFocus group, intervista, workshopForum multi-stakeholder, questionario, intervista
    4. Quali tra i seguenti benefici non è correlato allo sviluppo di un percorso di sostenibilità:
    Incrementare il profittoMigliorare il clima aziendaleAssicurare ai dipendenti una crescita verticale
    5. Il modello degli stadi di Molteni diventa uno strumento veramente efficace se consente ad un’azienda di:
    Identificare uno stadio in cui posizionarsi, coerentemente con il proprio interesse verso le tematiche di sostenibilitàIdentificare un percorso che permetta una transizione da uno stadio informale ad uno dominanteIdentificare lo stadio in cui vengono collocate, tramite un’analisi di benchmark, tutte le aziende appartenenti al settore di riferimento
    6. Le fasi per sviluppare un percorso di sostenibilità sono più efficaci quando seguono il seguente ordine:
    Rendicontare, agire, valutare, pianificare, comunicareAgire, rendicontare, valutare, pianificare, comunicarePianificare, agire, rendicontare, valutare, comunicare
    7. La Dichiarazione Non Finanziaria, secondo il D.Lgs 254/2016:
    È un documento supplementare rispetto al Bilancio di Sostenibilità ed è obbligatorio per alcune aziende di grandi dimensioniIntegra le informazioni del Bilancio d’Impatto con informazioni di carattere strategico ed è obbligatorio per alcune aziende di grandi dimensioniÈ un documento che integra le informazioni del Bilancio di Sostenibilità ed è obbligatorio per alcune aziende di grandi dimensioni
    8. Concluso il processo di mappatura degli stakeholder, quelli che è doveroso coinvolgere, sono:
    Gli stakeholder deboliGli stakeholder essenzialiGli stakeholder appetibili
    9. L’analisi di materialità è importante per l’azienda perché consente di:
    Identificare gli aspetti di sostenibilità su cui l’azienda genera maggiori impattiOttenere una valutazione circa la capacità dell’azienda di gestire gli aspetti di sostenibilitàIndividuare gli stakeholder prioritari
    10. Rendicontare secondo gli standard GRI implica che:
    L’azienda deve selezionare i temi da rendicontare tra quelli più rilevanti solo per la propria realtàL’azienda deve selezionare i temi da rendicontare tra quelli più rilevanti e trasversali a tutti i settoriL’azienda deve selezionare i temi da rendicontare tra quelli più rilevanti per la propria realtà e per i propri stakeholder
    11. La revisione – o assurance – è obbligatoria:
    Per tutte le aziende che pubblicano un Bilancio di SostenibilitàPer tutte le aziende che pubblicano una Dichiarazione non FinanziariaSolo per le aziende che fanno parte del settore bancario o assicurativo
    12. Il modo più opportuno per avviare un percorso di creazione di valore condiviso è:
    Avviare una riflessione strategica di medio periodo definendo gli obiettivi di sostenibilità e un action planRedigere un Bilancio di Sostenibilità, per rendicontare le proprie performance agli stakeholderComunicare al pubblico e agli stakeholder il proprio orientamento alla sostenibilità
    13. Per l’elaborazione della matrice di rilevanza – presidio c’è bisogno di coinvolgere:
    Solo gli stakeholder esterniSolo il management internoSia gli stakeholder esterni che il management interno
    14. Quali soggetti sono vincolati al raggiungimento dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’ONU entro il 2030?
    Le aziende di grandi dimensioniIl settore pubblico e privatoGli Stati aderenti
    15. Un obiettivo strategico è SMART quando:
    Specifico, misurabile e definito nel tempoRilevante, modificabile e ambiziosoSostenibile, raggiungibile, tangibile

    Avendo preso visione dell’informativa sul trattamento dei dati personali fornita in conformità con il Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (2016/679), esprimo il mio consenso al trattamento dei miei dati per le finalità e con le modalità indicate nell'informativa stessa.