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Anche nella Rivoluzione del 4.0 sono sempre le persone a far succedere le cose! 

FOCUS “INNOVARSI PER INNOVARE”. STRATEGIE, COMPETENZE E STRUMENTI PER L’ECCELLENZA. 

Esistono solide evidenze scientifiche e conferme di aziende di successo che richiedono una formazione “strategica” di livello – sfidante e coinvolgente, visionaria e pragmatica – per sviluppare adeguatamente quelle che oggi dobbiamo considerare “Strategic Skills”.

Le competenze indispensabili per l’innovazione sono la leva per lavorare con una cultura “Human Plus” basata su Mindset di crescita/sviluppo (continuo costante miglioramento).

Utilizzare strumenti di Complex Problem Solving, Lean Thinking, People Trasformation, Change Management, Leadership 4.0 ha una significativa influenza positiva, sia direttamente sui collaboratori/clienti/team, ma anche sullo stesso individuo (diminuzione stress lavoro correlato, ottimizzazione performance e benessere), sull’organizzazione e nella rete degli stakeholders (impattando anche sulla reputazione aziendale).

Per cavalcare i continui e veloci cambiamenti, per affrontare percorsi di innovazione (tecnologica, organizzativa, gestionale, di processo/prodotto e dei modelli di business), risulta essenziale avere una mentalità “dinamica”, una forte preparazione mentale ed emotiva, ma anche tecniche e pratiche di “comunicazione generativa” per negoziare/mediare/collaborare/motivare nella diversità/complessità, con modalità con-vincenti per tutti i protagonisti coinvolti.

Per governare l’innovazione compresa la digitalizzazione e ottimizzare i risultati esistono modelli e pratiche di rilevanza internazionale di Management/Leadership 4.0.

Per esempio applicare il Modello del MIT di Boston per un reale cambiamento individuale – in particolare dei dirigenti/manager, dei team, organizzativo – e il Lean Thinking integrato e diffuso nei comportamenti quotidiani.

Lavorare utilizzando l’Intelligenza Emotiva e Sportiva, le dimensioni del Work Engagement aumenta sensibilmente il coinvolgimento positivo, la gratificazione e l’autoefficacia, impattando su Performance/Business, Salute/Sicurezza, Qualità/Risk Management in azienda.

Secondo il World Economic Forum, l’intelligenza emotiva è una delle 10 Top Skills per il 2020.

Il 67% – vale a dire “due su tre” – delle capacità ritenute essenziali per una prestazione efficace è di natura emotiva. Rispetto al QI e all’expertise, la competenza emotiva conta due volte tanto.

E questo vale per tutte le categorie di lavoro e in tutti i tipi di organizzazione.

Inoltre l’impatto dell’intelligenza emotiva aumenta con la complessità del lavoro e in chi riveste Ruoli di gestione/coordinamento.

Coloro che sono riconosciuti come “emotivamente intelligenti” riescono a trasformare i circoli viziosi in percorsi virtuosi (i dati delle ricerche indicano dei risultati importanti nei lavori “normali”, ma divengono esponenziali e moltiplicativi, in coloro che svolgono ruoli manageriali).

Alcuni contenuti per una formazione che velocizza l’innovazione:

  • Strategic Skills e Autoefficacia professionale: padronanza personale e influenza relazionale.
  • Response-Ability: rispondere nel proprio ruolo con modalità con-vincenti.
  • Sviluppo Performance : il ruolo della preparazione tecnica (gestire conflitti e comunicazione funzionale win-win), mentale (focus) ed emotiva (applicare la psicologia positiva).
  • Principi e strumenti di comunicazione efficace “generativa”: tecniche per gestire costruttivamente le continue sfide, le criticità e la complessità. Mappa per generare Valore.
  • Applicare l’intelligenza emotiva nel lavoro: principi e strumenti. Applicare la logica Inside-Out.
  • Stress e Time Management: allenarsi per liberare il proprio potenziale ed accedere alle risorse.
  • Strategie decisionali e visione sistemica. Modello/Pratica del MIT di Boston, con 4 livelli di ascolto per agire una Leadership con-vincente.
  • Lavorare in Eu-stress (ottenere il massimo con il minimo sforzo): atteggiamenti/mindset.
  • Strumenti per eliminare circoli viziosi ed attivare percorsi virtuosi in azienda.
  • Complex Problem Solving e strategie di coping (fronteggiamento sfide) funzionali ed efficienti.
  • Migliorare efficacia/efficienza (ottimizzare l’impiego delle risorse, ridurre fraintendimenti ed incomprensioni, mappatura comunicazione per evitare le disfunzionalità – Stakeholders Engagement, comprendere meglio il Customer, definire il Valore da dare al cliente, documenti/report stakeholders oriented).
  • Performance Management: analisi punti di forza e aree di miglioramento.
  • Management 4.0. Rivitalizzare ruoli e processi.
  • Co-creazione di nuove pratiche aziendali. Cavalcare il cambiamento.
  • Applicazione del Lean Thinking per identificare sprechi e flusso di valore.
  • Analisi continua Work Engagement/Impegno per monitorare produttività e salute.
  • Lavori su “sfide reali, quotidiane” per un continuo, costante apprendimento e miglioramento, concreto e sostenibile.

Se vuoi conoscere quali sono le competenze indispensabili, le strategie e gli strumenti operativi per fronteggiare con successo le attuali sfide dell’innovazione, partecipa a Strategic Skills Lab, un laboratorio/palestra in cui allenare “il sapere, il saper fare, il saper essere ed il sapersi trasformare”, per velocizzare il processo di apprendimento.

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